Dedicato a...Giuia

Dedicato a...Giulia




Sono Giulia Ceci, nata il 4/2/1995. Le mie maestre dicevano che avevo una marcia in più e così ho frequentato la scuola con anticipo. Infatti, a soli 12 anni, avrei frequentato il primo anno di liceo scientifico o di liceo classico, avrei dovuto deciderlo ma non ho fatto in tempo perché il 27/7/2006 la malattia mi ha strappato ai miei cari. Ma non voglio rattristarvi, sono stata sempre solare e allegra come il colore rosso dei miei capelli e fino alla fine sono io che ho giocato con la vita. Pensate che ho ordinato alla mia mamma di comprarmi il diario pochi giorni prima che la lasciassi per sempre. Tutti quelli che mi hanno conosciuto dicono di me che ero molto intelligente, vi dico invece che apprendere per me è stato sempre importante, amavo studiare ed ero molto curiosa. Chiedevo ai medici della mia malattia, delle cellule staminali ed altro e rispondendomi con pazienza, sorridevano soddisfatti perchè la mia curiosità rendeva più interessante il loro lavoro. Mia madre pensa invece che questo mio correre, questa voglia di sapere, questo anticipare la scuola erano segni che indicavano che il mio tempo non andava sprecato…e in fondo ha ragione, ha ragione anche quando ha riletto Seneca per consolarsi, ha ragione quando si ripete che non è importante quanto si vive ma come si vive e vi posso assicurare che io ho vissuto intensamente il mio tempo e ho lasciato un bellissimo ricordo in quanti mi hanno conosciuto, cosa non mi inventavo!
Arrivo al punto: per far continuare a vivere le persone occorre agire, ecco perché i miei genitori hanno voluto istituire il “Premio Giulia Ceci” nella mia scuola, così ogni anno tutti gli alunni che vorranno partecipare esprimeranno se stessi attraverso il disegno e grazie a loro continuerò a vivere perché il mio nome sarà ricordato nel tempo e legato ad una materia che amavo. Ma non solo, ci sarà la possibilità attraverso quei disegni premiati di continuare ad aiutare la Ricerca per tanti ragazzi sfortunati. Per farlo nel miglior modo possibile ecco cosa hanno fatto i miei genitori nel 2006:

“L’anno 2006 addì 19 del mese di novembre alle ore 18,00 presso la mia abitazione, nella mia stanza sita al primo piano della casa,

si sono riuniti per costituirsi in Comitato i signori:


1. SANTORO Gianfranco, 2. DE MEIS Beatrice, 3. COMO Bruna, 4. ALVIANI Annarita, 5. ANTONELLI Carla, la mia mamma, 6. CECI Franco, il mio papà.

AL FINE DI DIFFONDERE, SENZA FINE DI LUCRO, PER MOTIVI DI ORDINE MORALE, dei calendari illustrati con gli acquerelli che ho realizzato durante il percorso terapeutico. Sono deceduta in Frosinone il 27/7/2006, all’età di 11 anni, per Sarcoma di Ewing.
Le offerte saranno interamente devolute alla FONDAZIONE “IRCCS”-ISTITUTO NAZIONALE TUMORI-UNITA’ OPERATIVA DI PEDIATRIA-Via G. Venezian, 1- 20133 MILANO.
Non appena ricevuta la donazione, la Ragioneria di tale Istituto rilascerà una lettera di ringraziamento per quanti avranno voluto partecipare, dando conto dell’importo ricevuto. I CALENDARI SONO AUTO-PRODOTTI, OSSIA REALIZZATI IN PRIVATO DAI MIEI GENITORI SENZA ALCUNA SOVVENZIONE O SPONSOR.
IL MOTIVO DI ORDINE MORALE pienamente condiviso dal Comitato E’ QUELLO DI REALIZZARE UNA VOLONTA’ DA ME ESPRESSA PIU’ VOLTE durante la malattia: far conoscere il Sarcoma pediatrico che è un tumore raro e sostenere la RICERCA nello studio di questa patologia e perché possa rendere meno faticoso il percorso terapeutico dei bambini. Il Comitato ha condiviso pienamente e si è impegnato a collaborare in merito, ha scelto come SEDE DI FATTO LA MIA STANZA ove si riunirà finchè non vorrà interrompere l’iniziativa. Ma sono sicura che durerà ancora, ormai il Comitato è impegnato in questo progetto che ha iniziato nel 2006, quando con i miei disegni sono stati stampati 1500 calendari e sono stati donati alla Ricerca 15mila euro (altri 400 euro sono stati donati extra) . Dal 2007 si è deciso di fare il calendario con i disegni premiati nel “concorso” che i miei genitori hanno istituito nella mia scuola (Media Fr III), mentre i miei disegni ne formeranno la copertina. Dimenticavo di dirvi che PRESIDENTE del Comitato è il mio papà e questo Comitato si è anche attribuito un nome: “Acquerelli per la Ricerca”, con tanto di registrazione al Ministero delle Finanze.
Grazie a quanti vorranno con amore prestare il loro tempo e le energie necessarie per rendere possibile tutto questo, con affetto.

Giulia Ceci